Tre preventivi per gli stessi infissi, tre prezzi che variano del 40-60%. È una scena che vediamo praticamente ogni settimana in showroom. Il cliente arriva con tre fogli in mano, confuso, convinto che qualcuno lo stia cercando di fregare. Quasi sempre la verità è più semplice e più frustrante: i tre preventivi non stanno descrivendo la stessa cosa. Solo che dall'esterno non si vede.
Confrontare preventivi infissi è una delle operazioni più difficili per chi non lavora nel settore. Le voci tecniche sono opache, i marchi sembrano tutti uguali, le specifiche sono nascoste in fondo. E il risultato è che si confronta un prezzo, non un valore.
Questa è la checklist che usiamo noi quando un cliente ci chiede "guardate questo preventivo cosa ne pensate". È pensata per essere usata da chi non è del mestiere.
Cosa significa davvero "confrontare preventivi"
In pratica, prima di confrontare prezzi devi essere sicuro che le offerte parlino della stessa cosa. Spesso non è così.
Le 8 voci da controllare voce per voce
Qui sotto le otto voci che devono essere chiare in ogni preventivo. Se mancano, la prima cosa da fare è chiedere chiarimenti — non scegliere su un dato incompleto.
1. Materiale e marca del telaio
Non basta "PVC" o "alluminio". Serve sapere il produttore (Schüco, Internorm, Veka, Salamander, Finstral, ecc.) e la linea specifica del prodotto. Tra due profili in PVC dello stesso produttore possono esserci 200-300 € al mq di differenza in base alla linea (numero di camere d'aria, spessore, rinforzi).
2. Trasmittanza termica (Uw)
È il numero che ti dice quanto isola l'infisso. Più basso, meglio è.
| Valore Uw | Livello |
|---|---|
| Sopra 1,8 W/m²K | Scarso (sotto i requisiti di legge per nuove costruzioni) |
| 1,4-1,8 | Standard accettabile |
| 1,0-1,4 | Buono |
| Sotto 1,0 | Eccellente (necessario per Ecobonus in alcune zone climatiche) |
Se nel preventivo non c'è il valore Uw, manca un dato fondamentale. Va richiesto.
3. Tipo di vetrocamera
"Doppio vetro" non basta. Serve sapere la composizione (es. 4-16-4 o 4-18-4), il tipo di gas di riempimento (aria o argon — l'argon isola meglio), la presenza del trattamento basso emissivo (Low-E), e il valore di abbattimento acustico (Rw, in decibel).
Una vetrocamera 4-16-4 con argon e Low-E può costare il doppio di una standard 4-12-4 ad aria, ma la differenza prestazionale è enorme.
4. Sistema di apertura
Battente, oscillobattente, scorrevole, alzante-scorrevole. Sembra ovvio, ma capita che un preventivo proponga "battente" dove sarebbe più sensato "oscillobattente" (apertura a vasistas per arieggiare). La differenza di costo è bassa, l'utilità quotidiana enorme.
5. Tipo di posa inclusa
Questa è la voce più variabile e la più importante. Le opzioni tipiche:
- Posa standard: smontaggio vecchio, posa nuovo con schiuma poliuretanica, sigillatura esterna a silicone. Veloce, economica, durata limitata.
- Posa certificata (PosaClima o equivalente): tre livelli di tenuta con nastri autoespandenti, membrane traspiranti, sigillanti specifici. Più costosa, durata 25-30 anni.
Una stessa fornitura di infissi con posa standard vs. certificata può differire del 15-25% del totale. Sembra molto. Sul lungo periodo è il minimo che dovresti spendere.
6. Garanzie esplicite
Cerca due garanzie distinte: garanzia del prodotto (in anni, sul telaio e componenti) e garanzia di posa (in anni, sul lavoro di installazione). Se la garanzia di posa non è esplicitata, l'azienda potrebbe non rilasciartela. È una voce che vale soldi reali.
7. Tempi di consegna
In media tra firma del preventivo e fine lavori passano 6-10 settimane per ordini standard. Se il preventivo non specifica i tempi, chiedi: "tempo di produzione + tempo di posa". Aziende serie sanno dirti i giorni con precisione.
8. Extra inclusi o esclusi
Alcuni preventivi includono solo la fornitura e posa dell'infisso. Tutto il resto è extra. Voci tipiche da verificare:
- Smontaggio e smaltimento del vecchio infisso
- Ripristino spallette interne ed esterne (intonaco)
- Sostituzione o restauro del davanzale
- Eventuali opere murarie (architrave, modifica vano)
- Tapparelle, persiane, scuri (sostituzione o restauro)
- Tinteggiatura del muro post-intervento
- Pulizia finale e ritiro materiali di risulta
Tre preventivi che differiscono molto sul totale finale, spesso differiscono perché uno include tutto e gli altri lasciano fuori metà delle voci.
Tabella di confronto pratico
Quando ricevi più preventivi, costruisci uno schema così. Ti aiuta a vedere subito le differenze reali.
| Voce | Preventivo A | Preventivo B | Preventivo C |
|---|---|---|---|
| Materiale + marca | |||
| Linea/modello | |||
| Valore Uw | |||
| Vetrocamera (composizione + gas + Low-E) | |||
| Abbattimento acustico (Rw) | |||
| Tipo di posa | |||
| Garanzia prodotto | |||
| Garanzia posa | |||
| Smontaggio + smaltimento incluso? | |||
| Ripristino spallette incluso? | |||
| Tempi consegna | |||
| Prezzo totale |
Riempire questa tabella richiede 30 minuti di lavoro e qualche telefonata di chiarimento. Ma cambia totalmente la percezione delle offerte.
"Il preventivo più basso non è quasi mai il più economico. È quasi sempre quello che ha lasciato fuori più cose. Quelle cose le pagherai dopo, durante o post-cantiere."
I segnali rossi nei preventivi
Quattro cose che, se le vedi, ti dovrebbero mettere in allerta:
- Preventivo verbale o su un foglio scritto a mano. Un preventivo serio è scritto, dettagliato, firmato e datato.
- "Tutto compreso, non si preoccupi" senza specifica delle voci. Il "tutto compreso" sparisce di solito quando c'è da rimediare a un imprevisto.
- Sconto enorme se firmi oggi. L'urgenza creata artificialmente è la tecnica di vendita più vecchia del mondo. Un'azienda seria ti lascia il tempo di confrontare.
- Acconto in contanti. I bonifici devono essere parlanti per accedere al bonus fiscale. Il contante quasi sempre nasconde lavoro non fatturato e impedisce la detrazione.
L'ultimo controllo: il referente
Prima di firmare, chiediti chi sarà la persona che chiamerai se hai un problema durante o dopo i lavori. Se è il venditore, e il venditore non si vede mai in cantiere, è un'incognita. Se invece c'è un referente unico (commerciale + tecnico) che ti segue dalla firma al post-vendita, hai una garanzia di continuità.



